Nuova legge sui blog
Di Tigre (del 19/10/2007 @ 13:21:26, in Varie, linkato 3052 volte)
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete. Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Un decreto di legge folle che parte da presupposti infondati e arriva a conclusioni deliranti.
Con tutti i problemi che abbiamo in Italia loro vanno a pensare ad internet che è una delle poche che funzionano veramente bene....
Sarà perché finora la politica ne è rimasta fuori?
teniamoci pronti per la mobilitazione generale. Non ci riusciranno mai se noi lotteremo con ogni mezzo.
Di
antonio
(inviato il 22/10/2007 @ 09:47:03)
Noooooooooooooooooooooooooooo... non ci voglio credere! E tutto perchè qualcuno ha detto la sua sul GuardiaSigilli?
Il blog è la mia droga, non possono privarmi di scrivere ciò che mi pare!
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